Il 24 Marzo Fondazione Exclusiva ha riunito oltre 30 creativi e un comitato scientifico d’eccezione per trasformare un’intuizione in un prodotto da prototipare e lanciare sui mercati. L’occasione è stata fornita dalla masterclass Architexture#1 ideata e progettata nei contenuti dalla Fondazione ed organizzata e promossa dalla Consulta giovani degli Architetti di Roma in collaborazione con l’Ordine degli Architetti e con la partnership di Exclusiva Design.
Un workshop esperienziale che ha avuto l’obiettivo di valorizzare talenti creativi per realizzare un progetto concreto, da realizzare. Grazie all’intervento e al coinvolgimento di Exclusiva Design, specializzata tra l’altro nella decorazione artistica, si è tenuta una giornata cross-disciplinare in cui creativi, designer e architetti, si sono cimentati nella realizzazione di un progetto creativo dedicato alle superfici decorative, il cui esito è stato la selezione del progetto migliore attualmente in via di prototipazione.

A valutare il risultato del percorso è stata coinvolta una specifica commissione di esperti – espressione di competenze trasversali e multidisciplinari – composta da: Luca Fois, creativo e docente di Design al Politecnico di Milano; Fabio Mazzeo, architetto, chairman di Exclusiva Design e presidente di Fondazione Exclusiva; Alfredo Pirri, artista; Catterina Seia, Giornalista, Direttore de Il Giornale delle Fondazioni, Co-fondatore e Vice Presidente di Fondazione Fitzcarraldo; Vito Taddei, amministratore delegato di Ex Officina e Michele Trimarchi, economista della cultura e professore di Economia Pubblica all’Università di Catanzaro.

La commissione scientifica ha eletto come progetto vincitore quello ideato dal gruppo composto dagli architetti Stefano Di Giamberardino, Alessandra Rodi, Claudia Clementini seguiti dal Tutor architetto Alessandra Precenzano.

È stata anche conferita una menzione speciale a un secondo team di progettisti (Cecilia De Donnantonio, Federica Morlacci, Sara Paolino, Annachiara Tozzi) che ha proposto una superficie per lo spazio urbano in grado di assolvere svariate funzioni sociali, ludiche e di arredo, di volta in volta scelte e regolate dall’utente finale. Un’idea molto originale, ma in fase ideativa ancora poco realizzabile.

DATA

24 marzo 2017

PROGETTO VINCITORE

RESPIRO

Respiro è una texture che diventa una parete verticale per giardini.

L’urgenza è stata quella di disegnare un elemento che avesse diverse valenze funzionali per risolvere le necessità di divisione, di schermo, di supporto per elementi vegetali in uno spazio esterno.

CREATIVI:
Stefano Di Giamberardino, Architetto | Claudia Clementini, Architetto | Alessandra Rodi, Architetto

TUTOR:
Alessandra Precenzano, Architetto | Exclusiva Design

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